Sussurri


Blog by Aga
Blog by Amelie Rouge
Blog by Angela
Blog by Ari
Blog by Cabram
Blog by Cat
Blog by GothicRelena
Blog by Hamanite
Blog by Hans
Blog by Iperio
Blog by Last Exile
Blog by Lilith
Blog by Lud
Blog by ManualediMari
Blog by Morgan
Blog by Mr'anf
Blog by Nicoletta
Blog by Perfidia
Blog by Pixiepagliaccia
Blog by Rinoa
Blog by Rirì
Blog by Sorriso Violato
Blog by Strega del Mare
Blog by Tri
Blog by Vitreouseyes
Blog by Yota
Blog by Zoroastro



Grida nel silenzio


tag board


Madre






Mentre dormivi nella tua culla, la Luna, che è il capriccio in persona,
guardò dalla finestra e disse:"Questa bambina mi piace".
Discese languidamente la sua scala di nuvole,
e passò senza far rumore attraverso i vetri.
Poi si stese su di te con la morbida tenerezza di una madre,
e depose i suoi colori sulla tua faccia.
Così le tue pupille sono rimaste verdi, e le tue guance straordinariamente pallide.
Contemplando quella visitatrice i tuoi occhi si sono così bizzarramente ingranditi;
e lei ti ha così teneramente serrato la gola che ti è rimasta per sempre la voglia di piangere.
Nell'espansione della sua gioia, la Luna continuava a riempire tutta la
stanza di un'atmosfera fosforescente, di un veleno luminoso;
e tutta quella viva luce pensava e diceva:"Subirai eternamente l'influsso del mio bacio.
Sarai bella a modo mio. Amerai ciò che io amo e ciò che mi ama:
l'acqua, le nuvole, il silenzio e
la notte; il mare immenso e verde; l'acqua informe e multiforme; il luogo in cui non sei;
l'amante che non conosci; i fiori mostruosi;i profumi che fanno delirare;
i gatti che si beano sui pianoforti e che gemono come donne,con voce roca e dolce.
E sarai amata dai miei amanti, corteggiata da chi mi fa la corte. Sarai la regina di chi ha gli occhi verdi,di coloro a cui ho stretto la gola con le mie carezze notturne;
di coloro che amano il mare,il mare immenso, tumultuoso e verde, l'acqua informe e multiforme,
il luogo in cui non sono,la donna che non conoscono,
i fiori sinistri che somigliano ai turiboli di una religione ignota,i profumi che turbano la volontà,
e gli animali selvaggi e voluttuosi che sono gli emblemi della loro follia".
Ed è per questo, maledetta e cara bambina viziata, che io ora sono ai tuoi piedi, e cerco in tutta la tua persona il riflesso della temibile Divinità,della fatidica madrina,
dell'intossicante madrina di tutti i lunatici !

C.Baudelaire




Riflessi sul vetro


oggi
maggio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
luglio 2007
maggio 2007
marzo 2007
gennaio 2007
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004



Banner





Credits


Template by Lilith @ the Game
Image: © kittynn
Brushes by Aethereality
Annika Von Holdt
Filter by Graficamente







†Nøn puø esistere luce senza buiø... nøtte senza giørnø... bene senza male... L'altra parte della mia anima..†


Alice in catene






{Mi piacciono le cose semplici. Quelle che scaldano. Sciolgono. Dentro. Quelle che sanno di guanciotte rosse e riccioli biondi. Mi piacciono i nastrini sui pacchetti regalo e l'odore del pane. Mi piace se mi guardi e ti domandi perchè lo faccio. E le tue certezze crollano.} {Credo che il silenzio sia l'unico vero suono che l'uomo non può creare. Il silenzio è un suono? Si, il silenzio è il suono più bello ed esiste da sempre. E' quello che crea la musica e quello che la distrugge. Il silenzio è il timbro che vorrei avesse la mia voce}


In vena


{Me stessa e la mia perfetta imperfezione. Amo l'amicizia pura, amo chi la rende reale. Amo le parole e chi le scrive. Amo le emozioni che ti dipingono la realtà illogica del mondo. Amo le mie idee, amo quando riesco a vivere le mie illusioni. Amo le magliette a strisce e le sfumature del viola sul nero. Amo, e lo faccio in maniera incomprensibile. }

By XxDarkEdenxX


Acido


{L'originalità rubata e l'ossessione di chi vuole essere me. Odio l'imperfezione della gente e la stupidità del mondo. Odio i miei errori. Odio chi è insensibile. Odio le emozioni finte spacciate per vere. Odio il vizio del fumo e chi farebbe di tutto per farsi accettare. Odio la mancanza di personalità, odio chi si vende pur di essere felice.}


Anfetamine


[*]Prendere un bel voto in mate u.u

[*]Cambiare il blog^.^


Adesso grida





Instabile me


Io sono verticale Ma preferirei essere orizzontale. Non sono un albero con radici nel suolo succhiante minerali e amore materno così da poter brillare di foglie a ogni marzo, né sono la beltà di un'aiuola ultradipinta che susciti grida di meraviglia, senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali. Confronto a me, un albero è immortale e la cima di un fiore, non alta, ma più clamorosa: dell'uno la lunga vita, dell'altra mi manca l'audacia. Stasera, all'infinitesimo lume delle stelle, alberi e fiori hanno sparso i loro freddi profumi. Ci passo in mezzo ma nessuno di loro ne fa caso. A volte io penso che mentre dormo forse assomiglio a loro nel modo più perfetto - con i miei pensieri andati in nebbia. Stare sdraiata è per me più naturale. Allora il cielo ed io siamo in aperto colloquio, e sarò utile il giorno che resto sdraiata per sempre: finalmente gli alberi mi toccheranno, i fiori avranno tempo per me. (Sylvia Plath)



Lamenti


I System, poi i System... poi i System...e ho già scritto i System?^^''' Afterhours. Marlene Kuntz. Placebo. Him. Verdena. Tori Amos. Nirvana. Lacuna Coil. Papa Roach. Massive Attack. Guano Apes. Alanis Morrisette. London After Midnight. NIN. Subsonica. White Stripes. Bullet for My Valentine. My Chemical Romance. The Velvet Underground. De Andrè. Baustelle. CCCP. Moravagine. Korn. 3 Doors Down. Slipknot. Ska-P. Prozac +.


Contatore


Dai.Miei.Polsi.Sono.Cadute. *loading*Gocce.Di.Sangue.


Emozioni





Craeto da Violent Doll Sweetch's image from DarkAndGothDistruction





Heracleum blog & web tools

sabato, maggio 03, 2008

Ho paura che la prossima volta che ci incontreremo non mi dirai più "come sei bella" e sarà tutto finito. So che non dovrebbe importarmi ma invece ci penso così maledettamente. Tutto fa poesia, me lo ripeto all'infinito, questo è solo un ricordo da annoverare tra i tanti belli. Però non finisce, proprio non ce la fa, e sento che morirò prima di lui.


stille di vita di Nymoee ¤ 03:56 ¤ commenti (3)



giovedì, gennaio 24, 2008

 Non me li immaginavo così i sogni, non proprio. C'erano sempre stelline d'argento che cadevano e guancie di pesca ad aspettarmi. C'è chi riesce a fare sogni tutti i giorni e li realizza come progetti disegnati sulla neve. Io mi sento come se avessi il cervello in gabbia perchè ovunque sbatta le ali si sente un tonfo metallico e la forza di gravità mi ributta giù. Ho smesso di chiedermi cosa farò domani. Il domani è come un'enorme bollino nero su di uno schermo grigio. Anche se riuscissi a rimuoverlo la vita resterebbe in bianco e nero. Forse è l'inverno che nasconde i colori anche dentro la mente. Forse non sogno perchè il vento ha spazzato via le stelline d'argento.
Intitolo le cose che faccio con "ciao", vi sembra un titolo? E' l'emblema dell'assenza di immaginazione pura. Vuoto, boom. Cosa vi fa venire in mente la parola fantasia? Esatto, è quello che dovrebbe venire in mente! Io invece vedo solo come un piccolo scoppiettìo di stelle filanti che subito si spegne e muore, cadendo nel silenzio totale.
 

 

Ci sono persone fantastiche nella mia vita. Ogni tanto però si sta lontani e sembra che tutto cambi. Queste persone dentro di se è come se si avesse la pretesa di conoscerle. Così, quasi da poter spiegare quali sono le loro debolezze e quali i loro pregi. La sincerità nel giudicare, io l'ho sempre considerato un tuo pregio. A pensarci è una cosa difficile da valutare. Quando ti fanno i complimenti devono davvero essere persone speciali per non farti pensare che siano di circostanza. Sarà che sono un'irrimediabile illusa, come Clorinda ricordi?
Dicevo... sarà che sono un'illusa ma c'è sempre stata una stima così reverenziale nei tuoi confronti. Così quando dimostravi affetto verso di me io ci credevo davvero, e i tuoi giudizi positivi mi facevano sperare ancora in qualcosa. Adesso forse ho un po' paura. Paura che non sia più così. E' passata così tanta gente dopo di me. Forse dovrei chiedermi come fai a ricordarmi. Però ancora oggi, quando sembra che ti importi davvero qualcosa di me, io ci credo e mi sembra una cosa bellissima. E' come se in un saluto tu sappia esprimere quello che io forse non so dimostrare:
che credo ancora in te e quello che mi dici per me è verità.
Io voglio pensarla così.


stille di vita di Nymoee ¤ 04:19 ¤ commenti (6)



domenica, novembre 25, 2007

Se ci sei tu la mia vita mi piace
lo prometto...


stille di vita di Nymoee ¤ 03:37 ¤ commenti (5)



mercoledì, luglio 11, 2007

Quando sono arrivata mi sentivo un pesce fuor d'acqua. Vorrei ricordare se è stata lei la prima a presentarsi o magari è stata D. non so. Tanti volti nuovi, anonimi, il secondo dopo nn ricordavo nemmeno un nome, nemmeno le facce ke avevo guardato di sfuggita. Ho mostrato una finta sicurezza per non soffocare, ho accettato il primo incarico che mi si è presentato. Non ho fatto domande, ho cercato di essere invisibile...
Vorrei ricordare, vorrei riuscire a collocarti in quel giardino, in quella stanza. Non mi ricordo. Non ti ho notata.
Non so nemmeno cosa ci siamo dette la prima volta, nè la situazione... ho solo la sensazione di aver riso, anzi sorriso. Sorridere è un modo incerto per partecipare a qualcosa che non ci appartiene. Era tutto così confuso, ero così arrabbiata, incazzata per la situazione in cui mi trovavo per il posto in cui non volevo stare, per il poco tempo che mi restava da dedicare alle cose davvero importanti.
E ora? Ora quali sono le cose davvero importanti? Ora so quasi tutti i nomi, conosco i volti. Ora sono ancora più persa nel flusso continuo di avvenimenti che non so gestire, che mi distruggono, che cambiano i capi saldi. Io odio i cambiamenti, non li voglio, mi servono certezze...
Ma forse è vero che a volte bisogna fare la cariola col proprio cane per salvarsi. Come fa l'avvocato.
So qual'è il volto che voglio vedere tra dieci anni... ma il tuo volto dove lo colloco? Vorrei capirlo, vorrei smetterla di fare solo casino, vorrei riuscire a mostrare il bene che voglio alla gente. Vorrei aver vissuto una vita capace di insegnarmi ad avere la forza di dire "no".


stille di vita di Nymoee ¤ 21:50 ¤ commenti (7)



lunedì, maggio 21, 2007

Una stanza tutta per sè.

.a volte mi impegno a caso e viene anche bene.
.e mi torna la voglia di leggere. a caso. Credevo di non saper più leggere.
.va tutto bene e male insieme. E' solo un miscuglio di adrenalina.
.Basta un attimo per accendermi e poi un secolo a spegnermi.
.Fa bene chi mi teme.

.La mia condotta è inversamente proporzionale al mio rendimento scolastico.
.Sono cattiva e non ho paura di esserlo.


stille di vita di Nymoee ¤ 20:53 ¤ commenti (6)



domenica, marzo 11, 2007

Io sono la tua Idgie, rompipalle di professione.
Ti dico quello che penso, sempre.
Ti dico anche se penso che fai la troia.
Perchè noi siamo così. Eravamo così. Sincere.

Quindi scusa. Scusa se sono sincera.
Però una volta ho mentito.
Ho mentito quando ho detto
che non ti volevo più,
così.


stille di vita di Nymoee ¤ 21:39 ¤ commenti (16)



sabato, gennaio 13, 2007

Mamma mia le 100 lire adesso devi darmi
parto per l'America perchè:
Voglio armarmi con le armi,voglio armarmi!
                                           -Punkreas-

{L'accanimento terapeutico è condannato dal giuramento di Ippocrate e ben limitato nell'articolo 37 del codice deontologico che prevede, qualora non ci sia possibilità di guarigione:" Il medico deve limitare la sua opera all'assistenza morale e alla terapia atta a risparmiare inutili sofferenze, fornendo al malato i trattamenti appropriati a tutela, per quanto possibile, della qualità della vita."
Come si nota quindi in Italia esiste una legislazione capace di stabilire il comportamento dei medici nei casi affini a quello del signor Piergiorgio Welby, tutto sta, a mio parere, nel definire se si tratti o meno di accanimento terapeutico. Allo stesso modo credo che il problema non verta sulla legalizzazione o meno dell'eutanasia come afferma in un intervista su "Il Giorno" Amedeo Bianco, presidente della federazione nazionale degli ordini dei medici che...

... "vorrei chiarire che lui non ha chiesto di non soffrire, ma di morire. Una differenza sostanziale." E', infatti, vero che in assenza di complicazioni il tubo inserito nella trachea per permettergli la ventilazione polmonare non gli crea dolore che, seppure dovesse esserci, entrerebbe in conflitto con la scelta di rinunciare agli antidolorifici per mantenere la lucidità, escludendo ancora una volta la necessità dell'eutanasia come rimedio alle sofferenze. "L'accanimento forse avviene sul piano generale. Fermo restando la volontà del paziente, basterebbe depotenziare le cure vitalistiche, limitando la terapia alla semplice idratazione. Così non si interromperebbe la ventilazione (terapia vitale) e non avremmo eutanasia, ma un accompagnamento dignitoso alla morte" nel messaggio che lancia il presidente della Fnomceo si potrebbe...

...contraddittorie affermazioni come "riconoscere a un uomo il diritto di morire senza soffrire oltre un certo limite, è rispettare la sua dignità"? Ammesso e non concesso che il problema verta sulla sofferenza.
"Nel caso di malati terminali, ci sono protocolli di terapia del dolore e depotenziamento delle cure ormai inutili. E' un accompagnamento naturale verso la morte, che tra l'altro non può prescindere dalla sfera relazionale, il vero problema di un malato. Quando non c'è più niente da fare il vero compito della famiglia e dei medici è di stare vicino al paziente. In contesti sereni, molto raramente vengono richiesti atti terminativi della vita." Conclude il dottor Amedeo Bianco fermo oppositore all'eutanasia che scatenerebbe una serie di...

...è che l'Italia insieme alla Grecia è in fondo alla classifica europea per quel che riguarda l'uso degli oppiacei che per di più richiedono un dosaggio in base alla situazione clinica del malato in fase terminale che non tutti i medici sono in grado di fornire. La carenza degli Hospice come luoghi che devono assicurare le cure palliative e far progredire la terapia del dolore rendono più... }


stille di vita di Nymoee ¤ 23:02 ¤ commenti (19)



domenica, ottobre 22, 2006

Vol. 1

Ci guardano, facendo finta di non farlo per niente. Camminiamo come re e regina con mani intrecciate e vestiti di sorrisi increduli.
Piano mi sussurri che ci invidiano. Mi dici che adesso anche il mondo
si sente in più, perchè esistiamo solo noi.
Penso che la perfezione ha occhi neri e quando ti bacia poi non la
smette più. Ti trascina via finchè non sei tu a separarti da lei, un
attimo.
Vorrei averti dipinta sugli occhi per poterti vedere sempre.
Il lago è blu, nero se non sei romantico. Io non lo sono mai. Per
questo quando dico qualcosa è perchè lo penso davvero non perchè è da dire in questi casi.
Ci sono solo tedeschi e francesi sul Garda il lunedì notte. Sotto un
balcone un giovane parla con la luna e mi commuove. Ha giacca e
cravatta scure, la camicia bianca e il dopobarba raffinato.
Tu lo guardi e io ti chiedo se è così che mi vuoi. Elegante e
sincera. O se mi preferisci piccola, insicura e coi jeans.

Mi piace quando mi separo da te e vedo i vetri appannati. Mi sembra  una cosa così strana. Non li tocco quasi fossero la prova che tu
esisti. Poi accendi la macchina e si disappannano. Lentamente, sembra  quasi lo facciano con dolore. Sembra che il vapore soffra nello
scomparire.
La strada di notte ha sfumature diverse vista da sopra la tua spalla.
Sembra così grande ma anche noi sembriamo così adulte.
Che male fa dirlo. Noi non lo diciamo mai, infatti.

Sentirti in silenzio è così strano. Mi ci è voluto un po' per capire
cosa fosse quella sensazione. Ero quasi a disagio, preoccupata che
dipendesse da me. Invece hai sempre quell'espressione così
tranquilla, concentrata quando guidi.
Non mi fai paura, guardarti mi fa venire voglia di sorridere. E poi
ho voglia di chiudere gli occhi.
Quello che sta fuori lo conosco da
tanto tempo ma dentro...

Vol. 2

E si vede che è il libro di storia a raccontarmi filastrocche a testa in giù quando cammino dritta e sembra quasi che debba fare qualcosa di utile. Utile non al mondo ma a me, però forse mi voglio poco bene perchè mi diverto di più ad arrivare con l'acqua alla gola per sentire l'effetto pesce.
Ho lei nella testa e dei capelli da rendere lisci. Fuori c'è un colore assurdo quasi da pastello. Un azzurro scuro che poi ti fa venire voglia di dire blu ma è così luminoso che gli si addicono solo i brividi.
Il telefono è il recipiente dei pensieri, specialmente se stiamo un'ora a dirci perchè ci capitano cose uguali in epoche diverse. Io vivo sotto l'impero di Napoleone, considero Foscolo un figo ma lo snobbo perchè sono troppo ricca e sposata. Tu vivi circa una decina di anni fa, fai la pittrice sulla Senna e porti quei cappellini di sbieco che ti coprono gli occhi.
Quando viaggio e arrivo sulle sponde del tuo fiume non posso vederti però tu mi dipingi con ombrellini di pizzo e i capelli raccolti.
Forse il mio palazzo è nella tua mente. Forse il tuo pennello è la mia fantasia. Forse siamo la stessa persona che finge di parlare al telefono per sentirsi meno sola. Poi ci affacciamo dalla finestra e guardiamo l'azzurro assurdo quasi blu e sempre più nero.

[Dico davvero. Ho sul desktop la foto di un tizio ke non saprà mai qnt ho apprezzato la suddetta foto. E' normale?
Dico davvero. Non ho voglia di fare un cazzo in questo periodo, però quando mi chiedi "cosa fai?" rispondere "nulla" è deprimente.
Dico davvero.]


stille di vita di Nymoee ¤ 23:24 ¤ commenti (19)



venerdì, settembre 29, 2006

Preghiera a Dio
Non è più dunque agli uomini che mi rivolgo, ma a te, Dio di tutti gli esseri, di tutti i mondi, di tutti i tempi:
se è lecito che delle deboli creature, perse nell'immensità e impercettibili al resto dell'universo, osino domandare qualche cosa a te, che tutto hai donato,
a te, i cui decreti sono e immutabili e eterni, degnati di guardare con misericordia gli errori che derivano dalla nostra natura.
Fa' sì che questi errori non generino la nostra sventura.
Tu non ci hai donato un cuore per odiarci l'un l'altro, nè delle mani per sgozzarci a vicenda;
fa' che noi ci aiutiamo vicendevolmente a sopportare il fardello di una vita penosa e passeggera. Fa' sì che le piccole differenze tra i vestiti che coprono i nostri deboli corpi,
tra tutte le nostre lingue inadeguate, tra tutte le nostre usanze ridicole,
tra tutte le nostre leggi imperfette, tra tutte le nostre opinioni insensate,
tra tutte le nostre convinzioni così diseguali ai nostri occhi e così uguali davanti a te,
insomma che tutte queste piccole sfumature che distinguono gli atomi chiamati "uomini" non siano altrettanti segnali di odio e di persecuzione.
Fa' in modo che coloro che accendono ceri in pieno giorno per celebrarti sopportino coloro che si accontentano della luce del tuo sole;
che coloro che coprono i loro abiti di una tela bianca per dire che bisogna amarti, non detestino coloro che dicono la stessa cosa sotto un mantello di lana nera;
che sia uguale adorarti in un gergo nato da una lingua morta o in uno più nuovo.
Fa' che coloro il cui abito è tinto in rosso o in violetto, che dominano su una piccola parte di un piccolo mucchio di fango di questo mondo,
e che posseggono qualche frammento arrotondato di un certo metallo, gioiscano senza inorgoglirsi di ciò che essi chiamano "grandezza" e "ricchezza",
e che gli altri li guardino senza invidia: perché tu sai che in queste cose vane non c'è nulla da invidiare, niente di cui inorgoglirsi.
Possano tutti gli uomini ricordarsi che sono fratelli!
Abbiano in orrore la tirannia esercitata sulle anime,
come odiano il brigantaggio che strappa con la forza il frutto del lavoro e dell'attività pacifica!
Se sono inevitabili i flagelli della guerra, non odiamoci, non laceriamoci gli uni con gli altri nei periodi di pace,
ed impieghiamo il breve istante della nostra esistenza per benedire insieme in mille lingue diverse,
dal Siam alla California, la tua bontà che ci ha donato questo istante.

-di François Marie Arouet, noto al mondo come Voltaire-



stille di vita di Nymoee ¤ 18:14 ¤ commenti (9)



martedì, luglio 25, 2006

Un giorno che in previsione della partenza stava riordinando un cassetto, lei si punse le dita con qualcosa. Era un filo di ferro del suo mazzolino da sposa. I fiori d'arancio erano gialli di polvere, e
dai nastri di seta pendevano sfilacciati gli orli d'argento. Lo buttò nel fuoco. Divampò più rapido della paglia secca. Rimase nella cenere come un roveto rosso, che si andava lentamente consumando. Lei lo
guardò bruciare. Le piccole bacche di cartone esplodevano, i fili d'ottone si torcevano, il fiocco fondeva; è le corolle di carta, raggrinzite, volteggiando lungo la piastra come farfalle nere, alla fine volarono via nella cappa del camino.

Emma, dal canto suo, non si interrogò affatto per sapere se lo amasse. L'amor, pensava, doveva manifestarsi di colpo, esplosione di lampi e fulmini,- uragano dei cieli che si abbatte sulla vita, la
sconvolge, strappa via ogni resistenza come uno sciame di foglie e risucchia nell'abisso l'intero cuore. Non sapeva che, sui terrazzi delle case, la pioggia forma dei laghi se le grondaie sono intasate, e avrebbe continuato a sentirsi al riparo, se all'improvviso non avesse scoperto nel muro una crepa.

L'indomani fu per Emma una giornata funerea. Tutto le sembrò avvolto in un'atmosfera cupa che aleggiava confusamente sulla pelle delle cose; e la sofferenza s'ingolfava nel suo animo con ululati dolci
come fa il vento d'inverno nei castelli abbandonati. Era quel vagheggiamento che ci ispira ciò che non potrà mai ritornare, la stanchezza che segue ogni fatto compiuto, quel dolore causato, insomma, dall'interrompersi di ogni rituale dinamica, il brusco spegnersi d'una vibrazione prolungata.
-Madame Bovary-

ps. Vado in vacanza, baci baci a tutti ^.^
by Nymo


stille di vita di Nymoee ¤ 04:50 ¤ commenti (20)